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PRIMA
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DOPO
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| Una esposizione
della radice all'ambiente orale può portare, oltre all'inestetismo, a
ipersensibilità termica ed a carie della radice difficilmente curabili
con successo e con una estetica soddisfacente.
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Con un unico intervento,
della durata di circa 20 minuti in anestesia locale, è possibile conseguire,
e mantenere nel tempo, la ricostituzione della integrità dento-gengivale
perduta.
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| Anche in
caso di recessioni multiple, la chirurgia plastica parodontale è la soluzione
più naturale ed armonica per la ricostituzione dell'estetica e della funzione
nell'area del sorriso.
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Utilizzando la tecnica
di innesto a "tunnel" si possono trattare in un'unica seduta, e in meno
di 45 minuti, fino a tre esposizioni radicolari su denti adiacenti, con
un risultato molto "naturale".
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| Lesioni più
estese, come questa che misura 8 mm di profondità e presenta anche una
carie radicolare, necessitano di un approccio in due tempi. Un innesto
di fibro-mucosa palatina viene
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seguito, a distanza
di due-tre mesi dal primo intervento, dal suo scivolamento a coprire la
porzione di radice rimasta esposta. Si riesce così a ricostruire anche
grandi quantità di gengiva.
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| Un
sorriso "gengivale" come questo, presenta invece un problema opposto. Le
corone dentali sono fin troppo coperte da una gengiva iper-sviluppata,
che fa apparire i denti tozzi e sproporzionati.
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Un intervento di chirurgia
resettiva, rimodellando il supporto osseo della gengiva, ci consente di
posizionarla in una situazione più armonica rispetto alla linea del sorriso,
ripristinandone l'estetica.
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| La presenza di un incisivo
laterale superiore destro di ridotte dimensioni e di forma conoide, di
una corona protesica sull'incisivo laterale superiore sinistro "piatta",
priva di luminosità e distante dalla gengiva, nonché di estese lesioni
cariose ai colletti dei canini superiori destro e sinistro, condizionano
notevolmente l'estetica di questo sorriso.
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Una corona "metal free"
in ceramica vetrosa in sostituzione della precedente e tre faccette in
ceramica (si applicano incollandole sul dente come se fossero delle unghie
finte, ma sono restauri permanenti) restituiscono salute ed armonia al
sorriso della paziente senza modificarne il profilo dentale, mimetizzandosi
coi denti naturali adiacenti.
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| Gengive ritirate che
scoprono radici scurite dalle devitalizzazioni sui due incisivi centrali
superiori restaurati con due corone incongrue, unitamente a profonde e
ampie retrazioni delle radici dei canini superiori, costituiscono un problema
estetico e relazionale per la paziente.
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Con tre interventi
di chirurgia plastica parodontale si ricostruisce il volume gengivale mancante
sui canini e sugli incisivi centrali, sui quali ultimi si applicano due
nuove corone in ceramica stratificata su foglia d'oro, di elevato valore
estetico. A malapena si riconosce trattarsi della stessa bocca.
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| Importanti distruzioni
di osso di supporto, come quella qui riprodotta, portano alla perdita dei
denti se non arrestate per tempo. Queste lesioni possono, in casi ben selezionati,
essere riparate mediante bio-materiali.
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rigenerativi riassorbibili,
che non si devono rimuovere successivamente. Tali caratteristiche ci aiutano
a rendere le procedure chirugiche più semplici ed i risultati maggiormente
predicibili e mantenibili.
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